Il Simulatore di VT5 raccontato da Claudio Baldi e Stefano Bargiacchi
By tradando in Tradando 2007, Organizzatori & Partner, Le Interviste | 1 comment
Il simulatore di VT5 ha tutto ciò che serve all’operatore per verificare la propria o le altrui tecniche e, nel caso, sperimentarne di nuove. Grazie alla semplicità di utilizzo è possibile personalizzare la simulazione nel modo meglio gradito settando a piacere parametri quali ad esempio la scelta del titolo, il time frame mensile, settimanale, daily o intraday (3, 5, 15 minuti ecc.), il capitale da impiegare in ogni singola operazione, l’impostazione dei costi commissionali e fissi. Così facendo, oltre alla verifica della tecnica vera e propria, è possibile tenere sempre sotto controllo il rischio in riferimento al capitale utilizzato.
Non si tratta quindi di trovare semplicemente dei buoni segnali di entrata (setup tecnici), ma di portare a termine le operazioni in modo corretto secondo un vero e proprio piano di trading stabilito a priori in cui l’aspetto rilevante è il money management. L’apertura di una posizione infatti è solo uno degli aspetti del trading, forse il meno importante: ciò che conta è l’uscita, sia in perdita, piazzando correttamente gli stop loss, che in guadagno, lasciando correre il più possibile il trade.

Nella simulazione, l’avanzamento nel tempo avviene sia in automatico sia manualmente (una, due o quattro barre alla volta). È così possibile avvicinarsi alla realtà in modo pressoché perfetto. I test eseguiti sui grafici già formati risultano, infatti, spesso condizionati, anche involontariamente, da ciò che si vede dell’andamento futuro del prezzo. Grazie al simulatore invece è come se tutto accadesse in tempo reale e le decisioni devono essere prese come se si stesse realmente investendo.
È questa la vera forza del simulatore VT5. In ogni momento inoltre è possibile inserire i numerosi oscillatori e indicatori presenti in VT, segnalare con delle freccette il momento dell’acquisto e della vendita e posizionare gli stop loss e i take profit. Il programma calcola automaticamente le performance ottenute dopo un minimo di tre operazioni. Il report è completo e va dalla percentuale di trade positivi rispetto a quelli negativi, al calcolo del profitto/perdita totale e medio espresso sia in percentuale che a livello assoluto, al calcolo dei run up e draw down, alla rappresentazione dell’equity line.
Come è già stato detto, nel calcolo è possibile inserire anche un profilo commissionale e un’eventuale cifra fissa di spese da sostenere. Anche questi sono aspetti che, solitamente, nelle simulazioni vengono ignorati perché ritenuti poco importanti, salvo poi rendersi conto di quanto influiscano sulla performance finale.
In definitiva, questo strumento è indispensabile per chi voglia avvicinarsi al trading verificando la propria tecnica prima di investire realmente. Infatti, nell’operatività reale in cui si giocano soldi reali, intervengono in modo gravoso altri fattori determinanti legati all’aspetto psicologico quali la paura, l’ansia, la preoccupazione e l’avidità. Detto in una parola: lo stress. Solo chi ha provato può capire cosa significhi strare nel mercato con il proprio capitale e quanto sia necessario saper gestire la tensione come una componente fondamentale del trading.
Stefano Bargiacchi
Per imparare il mestiere del trader occorre affiancare all’acquisizione delle nozioni teoriche l’esercizio pratico pianificando tutti i dettagli prima ancora di iniziare a confrontarsi con la realtà dei mercati.
Il Simulatore di Visual Trader consente di testare le proprie strategie e le proprie metodologie di trading con la massima lucidità, valutandone sistematicamente performance e applicabilità.
Nulla può essere lasciato al caso e il trading, svolto come attività professionistica o part time, esige una preparazione simile a quella di uno sportivo che si prepara per le olimpiadi.
Il simulatore di VT è lo strumento che permette di allenarsi, esattamente come fanno i professionisti, provando e riprovando le nostre strategie, sperimentando diversi mercati e timeframe, fino a trovare la nostra nicchia. Quella nicchia dove, attraverso l’allenamento costante sul simulatore, si perfezioneranno le proprie metodologie fino a raggiungere il grado di preparazione necessario ad affrontare i mercati con sicurezza e fiducia nelle proprie capacità.
La simulazione permette ai trader neofiti di sopravvivere al proprio periodo di apprendimento, salvando il proprio capitale, che è la cosa più preziosa che ogni trader possiede e deve preservare. Analogamente il trader professionista che incontra un periodo di crisi o di mutazione di metodologie o mercati, potrà analogamnente attraversare questi periodi di cambiamento senza mettere a rischio il proprio capitale.
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Carlo | Nov 6, 2007 | Reply
Ma di quale versione di VTrader si sta parlando?
Nella mia ver. 5.0.5(provata e riprovata, installata e reinstallata) il Simulatore funziona solo in parte.
Il profilo commissionale viene totalmente ignorato(commissioni sempre a Zero),i dati in fondo a sinistra sono incomprensibili o errati.
Io uso dati EOD.
Sono sconcertato…