Novembre 2, 2007

THOMAS STRIDSMAN: Il giocatore di poker svedese prestato al trading sistematico (Quinta Parte)

Continua, e si conclude con questo ultimo numero, l’intervista di Emilio Tomasini al guru svedese del trading sistematico THOMAS STRIDSMAN 26. Cominciamo con un esempio: stai utilizzando un sistema operativo che è stato ottimizzato con un tutta la diligenza e i parametri migliori. Se il mercato dovesse cambiare, il tuo sistema comincerebbe a produrre perdite invece di utili. Quanto spesso un sistema robusto può essere ottimizzato?Si può immaginare un sistema basato su barre a 60 minuti che viene ottimizzato ogni giorno per un arco di tempo di 60 giorni?E’ un esempio molto facile quello che stai facendo, ma in questi giorni propenderei per un si alla tua domanda. Fino a che, quello che fai è basato su assunti scientifici e la ri-ottimizzazione è parte integrante del tuo sistema, allora si può fare la ottimizzazione o qualsiasi altra cosa ogni qualvolta sia ragionevole farlo.More...La tua curva sarà buona? Si, ma se la tua idea di sistema è basata sulla massimizzazione della curva sulle ultime 10 barre, per poi essere applicata sulle successive, allora spero che si possa vedere che è un’idea di sistema altrettanto valida e non meno corretta di qualsiasi altra. Io penso che la ragione per cui non abbiamo ancora visto la diffusione di questo fenomeno è che il metodo di ricerca e costruzione di un sistema è molto computerizzato, e negli anni 90 era praticamente impossibile con i personal computer comuni. Di questi tempi si sente parlare più spesso gli ideatori di sistemi di “walk-forward testing”, semplicemente perché i computer di oggi ci permettono di aprire il nostro cervello verso quella direzione. L’esempio che stiamo discutendo qui è l’idea generale portata all’estremo.27. Esiste un collegamento tra il numero di variabili di un sistema e i valori storici e la fedeltà del drawdown? C’è un collegamento tra il numero delle variabili di un sistema e l’affidabilità della performance.28. Mi hai detto che stai vivendo uno dei tuoi momenti di massima produttività come ricercatore di sistemi: ci potresti spiegare che nuove idee stai sviluppando?Per essere onesto non ho poi così tante idee, ma ho molto migliorato quelle precedenti. Detto questo, quello che i miei lettori o i partecipanti ai seminari percepiscono come nuovo, io posso averlo sviluppato addirittura due anni fa. Per quanto riguarda il miglioramento di vecchio materiale: quello che è successo dopo aver scritto alcuni dei miei libri è che sono andato a lavorare con altri, perciò ho dovuto aggiustare il mio lavoro ai portafogli esistenti di mercati e sistemi, perciò (come ho già detto), ho perso un po’ di vista il mio vecchio lavoro pubblicato sui libri. Solo adesso ho trovato il tempo di tornarci su.Ultimamente ho lavorato molto sulla realizzazione di una serie di seminari da tre giorni per il New York Institute of Finance. E’ un corso di ricerca di sistemi molto avanzato, principalmente teorico, ma immediatamente applicabile praticamente. Farò anche qualche lezione in Europa questo inverno, insieme a Traders’ magazine. Vi consiglio di parteciparvi. Rappresenta l’apice del mio lavoro e vi assicuro che non vi deluderò.29. Una domanda difficile per te: potrebbe un trader trentenne, discrezionale, senza esperienze nella programmazione diventare in un tempo ragionevole e con risultati ragionevoli un trader sistematico?Credo che quello che tu mi stia chiedendo è: si può insegnare ad un cane anziano a sedersi?. La risposta è si, anche se nella tua domanda c’è un punto chiave: qual è un “tempo ragionevole”? Io direi un anno di meticoloso lavoro.30. Un’altra domanda difficile: che tipo di software per programmare sono attualmente disponibili per chi ha conoscenze di programmazione di base? Che cosa suggeriresti?Io suggerirei qualsiasi programma che contenga un “Wizard”, che ti permette di programmare semplicemente usando moduli “drag and drop”, gestibili con il mouse. Consiglio Wealth-Lab e TradersStudio come possibilità. Cominciate usando il mouse e esaminate i codici mano a mano che scorrono: quando selezionerete bits e pezzi del programma, troverete più facile fare tutta la “typing” da soli, perché siete già a buon punto. Non vi aspettate di creare dei buoni sistemi per i primi mesi però. Altri buoni programmi sono quelli che ti permettono di operare per moduli, come Trader Navigator di Genesis e TradingBlox. Da Trade Navigator si possono anche comprare libraries con sistemi già fatti e indicatori da cui poter imparare. Wealth Lab invece ha una comunità enorme di utenti che condividono le loro domande e i loro lavori sul sito della compagnia.31. Fai il nome dei 3 migliori ricercatori di sistemi di trading al mondo, a parte te, che un trader quantitativo dovrebbe conoscere. E spiega perché. Nelson Freeburg per il suo lavoro scientifico sulle strategie di investimento di lungo termine.John Clayburg per le sue innovazioni sulle strategie di breve termine.Alexander Elder per la sua conoscenza delle pratiche di trading e di quello che una persona può ricavare.Infine il team di FuturesTruth per quello che fanno nel cercare di mantenere questo ambiente sano e onesto.32. I migliori libri che tu abbia mai letto sul trading quantitativo “Evidence-based Technical Analysis” di David Aronson, per imparare come usare nel modo corretto le statistiche e conoscere le analisi boot strapping e Monte Carlo.“Maximum Adverse Excursion”, di John Sweeney, per analizzare il tuo sistema a un livello micro. Questo per capire cosa sta dietro a un trade.“New Trading Systems and Methods,” di Perry Kaufman, per conoscenza generale e la comprensione dei sistemi..“Portfolio Management Formulas”, di Ralph Vince, per padroneggiare il money management. “Trading Systems and Money Management” (il mio secondo libro), per provare a mettere insieme buona parte delle nozioni imparate nel libri che vi ho appena menzionato.33. Il migliore sito educational per i trading systems?Wow, non saprei proprio, ma mi piace molto quello di Wealth-lab (www.wealth-lab.com) per il fatto che gli utenti condividono molto le loro esperienze. Secondo me è un buon punto di partenza per un principianti.34. Chi sono stati i trader e i ricercatori che più hanno contribuito alla tua educazione nell’arena dei sistemi di trading? Come mai?Ti darò una lista di nomi senza una ragione specifica per ognuno. Tutti però sono brave persone, intelligenti e soprattutto non si preoccupano di pensare fuori dal coro: Nelson Freeburg, Linda Bradford Raschke, Tom DeMark, Keith Fitchen, Michael Harris, Mark Etzkorn, Dan Gramza, Robert Rotella, Brad Rathe, Rafael Molinero, Ralph Vince, David Aronson. Di questi, solo Keith Fitchen, Michael Harris e Ralph Vince non li conosco personalmente. Di quelli che conosco personalmente, un ringraziamento particolare va a Nelson Freeburg e Dan Gramza, che sono due tra le persone più generose che conosca.35. È molto semplice trovare in commercio trading system sui future, sia per l’intraday che per l’overnight, ma è difficile trovare un trading system sui future sulle commodity. Perché?Questo perché non ci sono in commercio sistemi per le commodities di breve periodo – stiamo parlando del mercato delle materie prime americane, senza includere i forex, l’equity e i tassi di interesse, perché questi ultimi non sono adatti per la maggior parte dei trader non professionisti e per gli investitori. Le operazioni di breve periodo non sono remunerative abbastanza rispetto ad altre alternative di trading, per rendere questi mercati appetibili anche ai pesci più piccoli.Per il lungo periodo c’è solo una cosa che si può fare: seguire il trend. Per farlo, però, ci vuole un portafoglio abbastanza vasto e diversificato, che molti piccoli investitori non possiedono. Per di più seguire i trend di lungo periodo non è particolarmente esaltante per un non professionista, troppa poca attività giornaliera!

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