Novembre 2, 2007
By tradando in Tradando 2007, Le Interviste, Articolo | 1 comment
1. A TRADANDO tu presenterai CLICKOPTIONS. Cosa ti ha convinto di questo prodotto, e come organizzerai il tuo corso per trasmettere a chi ti sente il tuo stesso interesse?Pensavo che il modo più semplice di spiegare un Calendar Spread fosse dire che il titolo deve rimanere all’ interno di due BARRIERE per avere un profitto a scadenza … Pensavo che per spiegare uno Straddle il modo più semplice era quello di dire che il titolo deve uscire da una delle due BARRIERE … e fino a qui tutto bene, e per questo motivo abbiamo realizzato il nostro ebook che facciamo scaricare gratuitamente dal sito …CLICKOPTIONS™, con la stessa SEMPLICITA’ e la stessa IMMEDIATEZZA, ha realizzato un prodotto che ti permette di acquistare sul mercato strategie in opzioni senza “parlare difficile” e con un semplice CLICK, dedicato a TUTTI coloro che di opzioni ancora hanno deciso che non ne sanno NULLA :-)Questa credo sia L’ INTUIZIONE GENIALE di CLICKOPTIONS™”
Realizzeremo insieme un corso dedicato alle tecniche di trading in opzioni applicate allo strumento CLICKOPTIONS™. La mia idea è quella di apportare la mia esperienza di trader in opzioni a questo innovativo strumento.2. Raccontaci un “salvataggio sulla linea”, un’operazione che poteva portare a una grande perdita, evitata alla fine. Quale dote ti ha aiutato di più?Hai mai sentito parlare di un Calendar Spread ??Un calendar Spread è una operazione in opzioni che ti permette di guadagnare se il mercato rimane all’interno di due livelli di prezzo predeterminati.Vuoi un esempio ??Supponi che il titolo Google quoti oggi 730$ e che la tua aspettativa sia che il titolo rimanga fra 680$ e 780$ per i successivi 30 giorni.Questa previsione risulta assai ragionevole e più semplice che non anticipare il futuro andamento del titolo.Sarà forse questo il motivo per il quale non la paga nessuno ??Fatti pagare questa previsione: acquista un Calendar Spread J(NDR: Nel momento in cui scrivo questo articolo ho acquistato e venduto l’operazione descritta con un buon 8% netto di profitto)Il 21 di Settembre 2007 ho aperto un Calendar Spread sull’ ETF dell’indice Nasdaq insieme al mio Team di Trader, le nostre operazioni generalmente durano 20-30 giorni e non richiedono interventi giornalieri, la previsione era che l’ETF rimanesse fra i 48$ ed i 52.51$.Passano 10 giorni e l’ETF si avvicina pericolosamente al livello di attenzione superiore, che va sotto il nome di “breakeven point”, e mi trovo in perdita del 10% “secco”.A questo punto ho due possibili scenari, chiudere la posizione in perdita, oppure ???Modifico in corsa la mia previsione spostando i breakeven point della strategia.Sembra assurdo è vero ma in diversi casi io posso “trascinarmi” i breakeven point dell’operazione lungo il grafico spostando la zona di profitto a piacimento per ottenere in modo flessibile un guadagno dalla mia strategia.In questo caso i miei nuovi breakeven point si sono spostati fra 49$ e 55$: astuto !!Oggi l’operazione guadagna il 67% ed attendiamo la sua scadenza naturale per incassare.Quando è possibile è bene “aggiustare” le operazioni in perdita per portarle in attivo !3. Solitamente un trader si specializza in pochi mercati. Qual è il tuo, quale sceglieresti per cambiare e perché?La mia specialità è il trading in opzioni sul mercato USA.Nel trading in opzioni le operazioni cambiano ogni giorno ed ogni giorno esiste la possibilità di intervenire attivamente.Il Trading di successo spesso viene associato alla capacità di entrare nel mercato nella giusta direzione e nel giusto istante per cogliere il momento della salita o della discesa a favore delle proprie “tasche”.Immagina di essere in mare a bordo di una splendida barca a vela, il vento soffia in poppa e tu navighi a 7 nodi nella direzione del vento vivendo in pieno il sapore della navigazione e degustando il mare e la sensazione di libertà. Poi la barca rallenta di colpo e si ferma: il vento è girato.Questo è quello che succede con un trading direzionale, sfruttare la direzione del mercato è l’unica via per far navigare i propri profitti in acque tranquille.Quando il vento gira la barca a vela ti permette di cambiare l’angolazione delle vele per mantenere la portanza del vento e sprigionare energia nella tua direzione.Ecco come intendo il trading in opzioni, qualsiasi sia la velocità del mercato e la sua direzione l’obiettivo è semplicemente quello di sfruttare la sua energia per offrire movimento nella direzione dei propri profitti.Benvenuto nel mondo del trading NON DIREZIONALE !Questo è lo straordinario percorso che offriamo ai seminari che proponiamo come Investing People. Tutto si può imparare, tutto si può replicare una volta svelate le chiavi che ne determinano il successo.4. Il trading è una metafora della vita, come ogni attività nella quale un uomo mette tutto se stesso. Cosa non può mancare in questa metafora, ma indica una cosa sola…?Questa di tutte le domande è quella che ho apprezzato di più … non è la tecnica ma il cuore a fare la differenza, non è la paura di un trade in perdita che può toglierti dei soldi da una posizione ma l’emozione di chi vive la propria passione con entusiasmo ogni giorno ed accetta la sfida, e di sfide siamo chiamati a viverne ogni giorno e ben più importanti del trading JNel trading decidi per te stesso senza la pretesa che il tuo gesto modifichi minimamente il mercato, nella vita scopri che le tue decisioni possono cambiare la vita degli altri: e questo è splendido.5. Uscire da un trade è più difficile che entrare, e forse il talento sta proprio in come si esce. Tu su che basi lo fai, quando non lo hai deciso in anticipo?Le strategie con cui opero nella maggior parte dei casi guadagnano al passare del tempo per cui io rimango in posizione sino a che il tempo mi procura del profitto. Mentre questo avviene modifico la mia posizione nel caso vada nella zona di perdita oppure se individuo la possibilità di “mettere in cassaforte” i profitti e far continuare il trade senza rischio, in altre parole cerco di guadagnare con i soldi del mercato.Per individuare queste possibilità nel trading in opzioni è importante osservare il trade da diversi punti di vista senza focalizzarsi sull’apparenza iniziale. La creatività è a misura d’uomo nel trading in opzioni. Si osservano regole di “buona condotta” ma nulla si sottrae alla capacità di cogliere una opportunità in modo diverso rispetto a quanto preventivato all’inizio.6. Dopo tanti anni, forse sono stupido, ma non ho capito ancora bene la differenza tra investimento e speculazione, a parte forse la durata… tu che idea hai?Io credo che investire significhi mettere a disposizione un rischio in cambio di un potenziale profitto. Il rischio è certo mentre il profitto no. Chi specula non sfugge a questa regola.7. Cosa fai dopo un trade sbagliato per colpa tua?Io credo negli errori, sia quelli che fanno imparare sia quelli che fanno semplicemente innervosire, ci credo semplicemente perché accadono e una volta accaduti non li puoi più cambiare … la fiducia in se stessi non si compra e non deve essere barattata per un errore. Commettere un errore non significa essere sbagliati, questa è una lezione che devo ad Andrea Cesarano amico inseparabile. 8. È possibile operare per anni sempre con la stessa tecnica?Alcuni anni fa sono stato per due giorni in sala trading da Paolo Serafini, persona che stimo ed ammiro moltissimo oltre che trader di successo. Ho osservato la sua operatività da vicino ed ho visto come si muove con talento e destrezza sul mercato: è stato lui a insegnarmi che il mercato cambia e che il trader deve saper stare al passo rispettando il mercato.9. Che peso ha lo studio nel mantenimento di buone performance? È possibile continuare a guadagnare senza studiare?Migliorare è alla base del processo evolutivo della specie ed anche il trader non può sottrarsi alla specie.Per studiare puoi passare del tempo sui libri, puoi osservare il mercato o contare i soldi guadagnati o persi da un trade, ma se hai capito una piccola cosa capace di fare una grande differenza allora avrai colto nel segno !Questo si impara e si insegna.10. Trading part time o trading a tempo pieno. In cosa sono simili e in cosa sono diversi?Credo nel trading part time se il sistema di trading lo permettere e da questo punto di vista le opzioni sono straordinarie. Puoi seguire le tue operazioni in poco tempo al giorno. Questo ti permette di misurarti con il mercato e se non ti piace il lavoro che fai decidere di passare al professionismo una volta abile ed arruolato.11. Un’altra regola d’oro è “la disciplina”. Ma dire che “bisogna essere disciplinati” è un po’ come dire che “bisogna essere intelligenti”. Potresti aggiungere qualcosa?Educarsi a fare bene è importante: a questo servono le regole, una volta che il proprio atteggiamento è di successo le regole non sono più regole ma un comportamento naturale.Nessuna regola sfugge alla regola principe: credi in quello che fai !12. Fare il trader a tempo pieno è una scelta o un obbligo, perché i prezzi comunque ti occupano la mente in continuazione?E’ una scelta se conosci le opzioni, è un obbligo se non le conosci L13. La prima regola di Paul Tudor Jones è “proteggi quello che hai”. A parte i soldi, cosa deve proteggere un trader sopra ogni cosa?L’identità è il potere più grande che ogni persona possiede.“Io sono un trader” è una frase che accende il motore.Vivere l’identità da trader è l’anima che fa bruciare sempre la fiamma. Per essere un trader devi pensare da trader, per pensare da trader devi sentirti un trader. Se vuoi ottenere un risultato che non hai mai ottenuto devi pensare in un modo che non hai mai pensato.Il modo più semplice per riuscire in una sfida è sviluppare l’identità della persona che vuoi essere: le azioni saranno una conseguenza naturale. 14. Secondo molti la dotazione di capitale psicologico è forse più importante del capitale finanziario. Qual è l’aspetto più rilevante del tuo capitale psicologico?Quando le cose vanno come voglio sono felice, quando le cose non vanno come voglio penso a quando andavano come volevo … e sono felice.15. Ma un approccio “militare” non semplifica tutto? E non fa piazza pulita della psicologia e altri ostacoli?Fare la guerra in tempo di pace non credo sia una buona idea ;-)16. Esistono gli imprevisti, o lo stop loss usato rigidamente li elimina di fatto?Nulla può eliminare un imprevisto altrimenti non si chiamerebbero “imprevisti”, il problema non è prevedere l’imprevedibile ma sapersi creare una buona alternativa … anche questo l’ho imparato dalla mio Team.17. Cosa è più formativo per te come trader? Alludo all’attività di pensiero che più ti rafforza per operare…Io credo nel modello del Team, per ottenere risultati di successo nulla per me nutre come una squadra capace di mettere la propria anima a disposizione degli altri.18. Cosa porta a performance diverse due trader che usano esattamente le stesse tecniche?L’importante è che guadagnino entrambi.19. Immagino che una parte dei denari guadagnati non vengano reimmessi nel trading. In cosa li investi? Ancora titoli, case, opere d’arte?Io investo gran parte dei miei denari sulla mia formazione personale e su quanto in generale mi può aiutare a migliorarmi.“Il vero viaggio di scoperta non consiste nel cercare nuove terre ma nell’avere nuovi occhi” Proust
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mirko | Nov 9, 2007 | Reply
ho cercato ebook sul sito …
CLICKOPTIONS™, ma non l’ho trovato…
ps
complimenti per l’intervista