I grandi investitori: Richard Dennis
By tradando in Tradando 2007, I Grandi Investitori, Articolo | 1 comment
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“I grandi investitori” di INVESTIRELA STORIA DI RICHARD DENNIS, IL MAESTRO DEI TREND FOLLOWERPartito con soli 400 dollari al Mid America Exchange nel 1970, accumulò 200 milioni in neanche vent’anni.Seguendo sempre la tendenza e tenendo le posizioni. Senza battere ciglio anche quando le perdite erano memorabili. Ecco i suoi semplici metodi di investimentodi Ernesto CaggianoAlla fine degli anni Sessanta Richard Dennis non era altro che un anonimo fattorino del Mid America Exchange, una Borsa secondaria dove venivano quotati i contratti sulle principali materie prime. Nessuno poteva prevedere che quel ragazzo qualunque, grazie ad un’abilità di gestione fuori dal comune, sarebbe diventato una vera e propria leggenda del settore.
Tutto iniziò nel 1970, quando Dennis decise di acquistare al Mid Exchange un seat, una postazione, che gli permettesse di operare direttamente e per conto proprio alle grida di tale Borsa. Il seat gli costò 1200 dei 1600 dollari che possedeva, lasciandogli solo 400 dollari come capitale da investire. Dennis riuscì a moltiplicare quel piccolo capitale iniziale per un multiplo completamenche è perfino difficile da calcolare, portandolo a 200 milioni di dollari nell’arco di venti anni.Nonostante l’incredibile successo a lungo termine, Dennis è rimasto famoso anche per aver subito alcune delle più drammatiche e vistose perdite registrate nella storia dei mercati finanziari. Proprio in concomitanza con l’ultima intervista rilasciata pubblicamente, nel 1988, Dennis stava perdendo il 50% dell’intero capitale gestito, che comprendeva anche il suo personale.MAI REAZIONI EMOTIVECiò che più sorprendeva chi aveva occasione di incontrarlo in frangenti così difficili era l’incredibile mancanza di reazioni emotive negative.Sembrava che per Dennis guadagnare o perdere non facesse alcuna differenza e che in qualsiasi momento, per quanto negativo, mantenesse intatta la fiducia in se stesso e nei suoi principi fondamentali di gestione.Per leggere l’intero articolo clicca qui
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