Intervista a Simona Zauli
By tradando in Organizzatori & Partner, Le Interviste, Articolo | 0 comments
Simona Zauli è presidente di Mercuzio, una cooperativa di Forlì che si occupa della organizzazione di fiere ed eventi aziendali quali convention, ricorrenze, presentazioni di prodotti, marketing e studio dell’immagine e del marchio.
Da anni ormai sul mercato ha al suo attivo la organizzazione di Romagna in Pagina, una fiera che si è tenuta a Forlì per la prima volta nel marzo 2007 e che ha registrato un incredibile successo di espositori e di pubblico (http://www.laromagnainpagina.com/).
Come mai hai accettato di curare l’organizzazione di un evento come Tradando 2008 pur senza avere un reale background in finanza ?
Sono sempre stata attratta dai mercati di nicchia, nei quali è facile emergere ma è anche facile perdere il bastone del comando. Del resto sono proprio i guru del marketing della new economy che predicano che occorre rivolgersi ai mercati di nicchia per avere successo perché sono mercati oggi facilmente segmentabili con le moderne tecnologie. Mi ha quindi affascinato fin da subito un progetto che con una mentalità possiamo dire di ieri è praticamente irrealizzabile ma che invece, come ha testimoniato il successo delle 3 precedenti edizioni di King of Dax, è bene ancorato alla realtà.
La prima osservazione che si potrebbe fare è che Forlì è periferica ai salotti buoni della finanza, tipicamente milanesi.
Nell’ultimo decennio c’è stata la riscoperta dei localismi di ogni livello che sono stati additati come la vera risorsa dell’Italia. Io penso che sia un asset che questa fiera venga organizzata a Forlì, località centrale rispetto all’Italia non solo del nord ma anche del centro sud. Forlì e la Romagna hanno una cultura della ospitalità che è unica in Italia ed in Europa e quindi la nostra cittadina si candida con tutte le credenziali per ospitare un evento del genere. Del resto penso che sia l’unica manifestazione del genere che gode del supporto delle amministrazioni locali, ovvero del Comune della Città di Forlì e della Provincia di Forlì. Sono piccoli dettagli, certo, ma indicativi di un clima fattivo e di grande collaborazione a tutti i livelli della economia locale. Se questa fiera fosse fatta a Milano non penso che riceveremmo la stessa attenzione e la stessa importanza. Sarebbe scontata. Qui invece la fiera è un evento e tutti collaborano al suo successo.
Quale sarà il plus di Tradando ?
Voglio essere provocatoria: Forlì ha 100 attrattive in più di Milano e di qualsiasi altra città. I visitatori della fiera potranno godersi le Terme di Castrocaro piuttosto che fare una gira sul crinale romagnolo - toscano oppure semplicemente una passeggiata sulla spiaggia di Cesenatico, che anche di inverno, anzi forse soprattutto di inverno, ha il suo fascino irraggiungibile. Mi dica lei se Milano offre queste attrattive …
Come organizzatrice che timbro vorrà dare all’evento ?
La fiera e il dcennale di Lombard debbono mantenere quella intimità che è tradizionale della nostra terra.
A Forlì badiamo alle cose concrete, non facciamo tanti giri di parole. Ecco, questo è il carattere che io vedo in Tradando 2008.
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